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Le Pievi
"Io per me amo le antichissime Pievi, quelle che danno gioia a scoprirle e che quasi nessuno conosce. Abbarbicate alla terra, più resistenti delle querci, incuranti degli uomini e della brevità del tempo…costruite col pietrame che si fa presto a trovarlo nelle cave locali, verdolino e opaco come l'erba dei campi, con la porta di due stipiti e un architrave, le finestrine che sembrano un taglio di spada, il pavimento basso, di tomba, ridicono, nel linguaggio dei detti memorabili di frate Egidio: "la mente, nell'umiltà, quiesce e riposa". Idilio dell'Era
"Divertitevi a scoprire questi gioielli, le Pievi, ammirando la loro semplicità e primitiva bellezza. Sono tante le Chiese del territorio, ma in particolare si vogliono indicare queste: Ponte allo Spino, Molli, San Giusto in Balli, Pernina, Rosia. Piuttosto vicine tra di loro formavano un tessuto omogeneo ed ebbero origine e storia comune. Nel primo medioevo, ancora prima dell'anno Mille, intorno a queste Pievi trovarono rifugio alcuni servi della gleba, sfuggiti alla servitù dei loro padroni. Si raccolsero in piccole comunità, guidate dai Pievani, loro guide spirituali e materiali. Dissodarono le terre incolte, divenendo contadini, pastori e boscaioli" Viola Zalaffi
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